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Maldive: Cosa mettere in valigia?

Scrivere delle Maldive quando si è davanti al mare cristallino non è del tutto facile. La voglia di spegnere il computer e buttarsi è incontenibile.
Pantone ha scelto il colore del 2013: Verde smeraldo. Secondo me quando hanno preso questa decisione hanno sicuramente pensato a questo posto paradisiaco. Si perché è proprio così che ti senti, ed è la prima cosa che ti dicono quando metti piede sull’isola: Benvenuti in Paradiso.
“Esagerati” ho pensato tra me e me… in realtà avevano ragione loro, non c’è definizione migliore.

Prima di partire ho cercato di immaginare che cosa mi sarebbe servito. Come di consueto ho fatto e rifatto la valigia per 3 volte, ma non ero sicura di sapere esattamente quello che mi aspettasse. Adesso che sono qui mi è molto, molto più facile potervi dare dei consigli.

Innanzitutto: M come Maldive ma anche M come Marry me… ovvero, tutta la popolazione “emigrante” alle Maldive è totalmente facente parte della categoria “Just Married”.
La cosa può sembrare molto romantica, in realtà per chi come me non possiede una fede scintillante al dito e non è neanche “Bride to be” ma solo in cerca di una nuova esperienza di viaggio, può risultare un pochino irritante… occhi a cuoricino, coppiette che celebrano la loro prima settimana di matrimonio, gente che balla sulla spiaggia cheeck to cheeck al chiar di luna… insomma romantica si, lo sono, ma non così tanto

La mia “Non – Honey – Moon” è comunque bellissima e in realtà il mio “matrimonio virtuale” è stato con il corso Padi Open water… quello si che è il più romantico dei viaggi. Quello sott’acqua, nascosto, intimo, quello che ti sembra di avere le pinne e di vedere cose che altri non vedono. Sono una pivella a riguardo ma tutto ciò è per me romantico quanto una luna di miele.

Per preparare la valigia, questa volta, sono totalmente entrata in crisi. Ero totalmente confusa su quale dovesse essere il tema principale della mia vacanza da non capire se dovessi essere elegante o sportiva, glamour (beh quello è abbastanza naturale) o casual. Percui ho cercato di dare il massimo in fase di “selezione” abbinamenti, addentrandomi in rompicapo Vougghiani che mi hanno portato solo dei gran mal di testa. Lavoro, tra l’altro, totalmente inutile.

Inanzitutto tutto quello che ti serve è fornito dal Resort, ovvero: Maschera e pinne, crema solare, ciabattine flip flop, telo da mare, borsa per la spiaggia, tappetino per fare yoga all’alba o al tramonto. (Ovviamente io tutto ciò l’ho scoperto qui e quindi mi sono portata tutte le cose appena elencate, escluso il tappetino ovviamente).
L’unica cosa da aggiungere ed essenziale sono i costumi da bagno, un paio di vestiti che svolazzano da utilizzare la sera quando camminerete sulla sabbia per raggiungere il ristorante, qualche vestito per il giorno per fare colazione o aggirarsi per le stradine del resort tra palme e amache and that’s it!
Tutto qui, non vi servirà niente altro.

Lo so che sembra poco ma ad oggi, con i piedi immersi nell’acqua cristallina,  per 10 giorni porterei (esagerando):
6 costumi (anche meno ma visto che gli abiti non saranno fondamentali potreste sfogare il vostro istinto shopaholic in questo modo)
2 vestiti lunghi e leggeri
4 vestiti da utilizzare la mattina a colazione e la sera a cena
2 Copricostume
1 pantalone di cotone o jersey con relativa Tshirt
1 pantaloncino corto
1 maglioncino in cotone perché almeno la mia isola è piuttosto ventosa
1 Foulard
1 Cappello / 1 Bandana (io le odio ma in questo caso sarebbe stata utilissima e non me la sono ricordata) per proteggervi dal sole
1 Borsa per la spiaggia in caso siate affezionate alla vostra (Io ne ho scelta deliziosa a pois color pesca della linea L’aura)
Biancheria
Sottoveste per dormire
Orologio per non perdere il senso del tempo
1 flip flop 1 scarpa bassa per la sera (per camminare comunque sulla spiaggia)

Tadaaaa… ecco qua, non vi servirà nient’altro! Fidatevi di me. Non servirà altro.

Accessori:
Occhiali da sole
Bracciali o collane se volete arricchire il vostro outfit maldiviano
Macchina fotografica (se possibile una subacqua perché le vere Maldive sono sott’acqua e una lomography a vostra scelta)
Prodotti per il corpo
Due buoni libri se non siete amanti delle attività acquatiche.

Il sole tramonta molto presto così i vostri ritmi piano piano si adegueranno. I soli rumori che sentirete la sera, ma anche il giorno, saranno quello delle onde che si infrangono sul reef e qualche cinguettio (non quello di twitter)… nient’altro!
Ci sono alcuni bar con poltroncine in riva al mare dove la sera sorseggiare cocktails analcolici o una sambuca, alle volte con in sottofondo della musica dal vivo.

Non ci sono club o discoteche sull’isola (almeno sulla mia, South Male), perciò non pensate neanche lontanamente a tacchi o vestiti succinti anche perché la “non-attività” diurna vi stancherà quanto una giornata in ufficio (non chiedetemi perché).
La cena sarà l’unico momento in cui sarete in compagnia di altre persone, le quali durante il giorno, non so come, magicamente spariranno.

Se siete, come me, iperattivi per natura vi consiglio la spa, le immersioni, snorkelling e magari anche un corso di cucina Thai.
Detto questo per me le Maldive sono:
L’ombra delle Palme, il rumore del vento, il dondolio di un amaca, le bolle delle immersioni, il tramonto. Quello si che è romantico.

30° C ventilati durante il giorno e 25° C  la sera. Insomma esiste un posto dove c’è la temperatura perfetta tutto l’anno. Io credo che per tutto il resto della mia vita sognerò di trasferimi a vivere in uno di questi atolli incantati.
Se il vostro viaggio è previsto proprio per il vostro Viaggio di nozze, perdonatemi, non ce l’ho con voi. Congratulazioni!

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