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Siviglia: tutto in un w.end

Quando la lista dei viaggi della tua carriera da viaggiatore si allunga, diventa difficile sorprendersi e innamorarsi dei luoghi, perchè a volte ricordano esperienze già vissute o posti familiari.

Sono arrivata a Siviglia, quasi per caso, invitata da un caro amico che ha scelto questa città per festeggiare il suo compleanno con un gruppo di multietnici amici arrivati da tutta europa. E’ vero, la compagnia è stata magnifica, super, divertentissima, ma la città? Non potevo immaginarmi un posto migliore. Siviglia è una città elegante, accogliente e sorprendente.
E’ una città civile, pulitissima e di una bellezza sconvogente.

Camminare nei vicoli e perdersi nei dedali del centro, in cerca di ombra, è stata come una caccia al tesoro. Le corti verdi e fresche, paradiso per gli occhi e per i sensi per chi come me era in cerca di riparo dal calore.

Ecco i miei higliths del wend:

I giardini di Alcazar & il Barrio Santa Cruz

Si trova nel centro di Siviglia, E’ il primo sito che ho visto appena arrivata, oggi abitato da pavoni e affollato da visitatori, ha la capacità di diffondere un senso di pace lanciando un invito ad abbandonarsi alla bellezza in cerca di di sorprese. In questo luogo si incrociano storie e miti di Sultani, Re e Regine.

Questi mmeravigliosi giardini, conosciuti anche come “Cortile delle fanciulle”, devono il suo nome all’influenza araba, o meglio alla leggenda percui i musulmani pretendevano dai regni cristinani spagnoli, 100 vergini ogni anno. Ogni piccolo dettaglio è un piccolo ricordo da portarsi a casa. I Giardini si trovano nel cuore del barrio Santa Cruz, un labirinto di vicoli e viuzze, alle volte talmente stretti da non riuscire a passarci in due, ma vale assolutamente la pena perdersi all’interno delle mura della città tra piccoli negozi di artigianato, atrii e corti luminose dedicate al flamenco, piccoli e preziosi musei, ristoranti e piazzette.

Catedral & Giralda – Terrazza Eme Hotel

La Catedrale è la prima cosa che si vede quando si arriva. E’ molto particolare perchè, oltre ad essere maestosa e imponente, è testimonianza della presenza araba perchè fu costruita alla riconsquista cristiana della città, dove fino ad allora sorgeva una grande moschea. La Giralada infatti, era un minareto trasformato in seguito in un campanile.
E’ stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco ed è uno degli edifici religiosi più grandi del mondo. Per ammirare a pieno questa meraviglia, da un punto di vista diverso, consiglio di salire sulla terrazza panoramica dell’Eme Hotel, un albergo modernissimo che accoglie una bellissima terrazza dominante la città. Un cocktail raffinato e un po’ di buona musica faranno diventare questo momento indimenticabile.

Seville Museum of fine arts & Metropol Parasol 

Anche se fosse stato vuoto, il Museo of fine arts, lo avrei amato comunque. In una assolata giornata di inzio estate, entrare un posto così bello, ti toglie il fiato e le sua bellezza fa trattenere il respiro.
E’ uno dei musei più importanti dell’Andalucia, dove sono esposte prevelentemente opere spagnole, prevalentemente del periodo barocco.

A pochi minuti a piedi dal museo, ci si trova davanti ad una avvenieristica opera d’arte architettonica, Il Metropol Parasol, costruito per essere un moderno osservatorio della città. Un enorme fungo ragnatela che, in contrasto con il quartiere storico, attira l’attenzione ma senza essere troppo invadente. E’ praticamente una piazza sopraelevata da cui godersi un panorama della città a 360°.

Parque de Marìa Luisa & Placa de Espana

Questo luogo incantato è perfetto per scappare dalla città e immergersi in un’atmosfera tranquilla e maestosa. Il Parque de Marìa Luisa è uno dei giardini pubblici più importanti e noti della città. Uno di quei posti in cui appena arrivi ti senti sopraffatto dalla gioia e che ha il potere di stamparti in faccia un sorriso che difficilmente ti si staccherà fino alla fine della visita. Prende il nome dalla duchessa Marìa Luisa, che dono questi splendidi polmoni verdi alla città alla fine dell’ottocento.
Sarete ancora più colpiti quando arriverete a Placa de Espana, dove le fontane e il mini canale, circondano il maestoso edificio costruito in occasione delle esposicion Iberoamericana. nel quale sono rappresentate in 58 panchine piastrellate in ceramica, tutte le province della Spagna.

Se vi rimane ancora un po’ di tempo non perdetevi Place de toros, è una gioia per gli occhi. Se prevedete il vostro viaggio durante la settimana santa allora tutot cambia. vi dedicherete solo al divertimento perchè la città sarà in siesta per un intera settimana e vivrà esclusivamente di notte. Dovrete farvi amico un sevigliano per godere degli esclusivi parti e comprendere la vera essenza di Siviglia. Per chi ama la nightlife, consiglio una serata al club 1987, in Calle de Hércules. Sono sicura che vi divertirete!

Cosa mettere in valigia? Abiti ampi, pantaloni e camice di lino, infradito e grandi cappelli di paglia. Un po’ di crema solare, un ventaglio (che potrete acquistare da un artigiano in loco) e un bel paio di occhiali da sole. Poco altro.
Buon divertimento!

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