Italia Travel Diaries

Christo e The floating Piers: come arrivare sul lago di Iseo

Ne avete sentito parlare? Ci scommetto. La passerella galleggiante dell’artista Bulgaro è diventata un’attrazione internazionale, tutti gli occhi puntati per l’istallazione che ha permesso a migliaia di visitatori di camminare sull’acqua e raggiungere Monte Isola su un tappeto galleggiante color mandarino.


The floating Piers, il molo galleggiante, è composto da pontili larghi 16 metri e alti 50 centimetri, formati da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità e coperti da 70mila metri quadri di tessuto. La volontà dell’artista era quella di voler far conoscere mete non troppo battute dal turismo, per riscoprire la bellezza di questi luoghi, ma non essendo abituati alla ricezione del turismo di massa i disagi sono stati molti.

Allerta meteo, il caldo scoppierà nei giorni dell’installazione. Allerta traffico, non partite per raggiungere il lago di Iseo durante la settimana. Allerta logistica, non prendete la macchina. Facile no? Risultato: Milano Sulzano 6 ore di viaggio (tempo précis to 2 H), sotto il sole cocente, bloccata insieme a 3.000 altri “discepoli di Christo” alla stazione di Brescia e poi ancora sui binari per Sulzano.


Un altoparlante si accende e dopo 3 ore di coda sotto il sole dice: Buongiorno, il Prefetto ha deciso di chiudere l’ingresso alla cittadina, non riescono a gestire l’affluenza troppo alta dei visitatori. Prendete in considerazione l’idea di tornare un altro giorno, oppure potete arrivarci a piedi camminando per un ora e mezzo. Perché no? Facile per chi arriva come me da Firenze o da tutto il resto d’Italia, e da tutto il mondo. Benvenuti in Italia.


Non credevo ai miei occhi, non credevo di potercela fare e per un attimo ho davvero pensato di tornare indietro. Per fortuna che siamo rimasti fermi a metà dalla stazione di Brescia e Sulzano, sui binari, così da non poter più tornare indietro perché oggettivamente la bellezza di questa geniale opera d’arte, che a mio avviso comprende anche il viaggio per raggiungerla, è davvero indimenticabile.

Ecco qualche consiglio per chi deve ancora partire:

Prenotare un battello dalle località più vicine come Sensole o Peschiera Maraglio, per chi ha già il biglietto l’arrivo a Monte Isola dovrebbe essere più semplice.

Prediligere i giorni feriali, io ci sono andata di mercoledì e non è stato un esperimento felice ma non oso immaginare il wend.

In generale il pomeriggio le code sono più corte, se volete godervi a pieno l’esperienza potete pensare di pernottare in zona e camminare sul floating Piers al tramonto senza l’aggravante del caldo torrido. Attenzione però, la passerella molto probabilmente sarà chiusa dopo le 22, fino alla mattina successiva.

Controllare il sito o la pagina Facebook di frequente per non incorrere in spiacevoli sorprese di manutenzione straordinaria.

Per una visione totalmente diversa dell’opera di Christo, prendete in considerazione anche l’elicottero. Si può salire e godersi il Floating Piers dall’alto, non sarà come camminare sull’acqua ma è un modo molto originale di godersi l’opera. Il costo è di 50€ a persona e si può prenotare anche sul posto, dall’ingresso di Sulzano.

Ultimo consiglio prezioso: portatevi un costume da bagno! I tuffi non sono ammessi ma vorrete togliervi tutto quando starete galleggiando in mezzo al lago!

Da Milano si arriva con i treni veloci in 40 minuti. Da Brescia a Sulzano si arriva con i treni freccia nord. Alla passerella si accede in modo gratuito e non bisogna prenotarsi. La si può percorrere in entrambi i sensi a piedi, anche scalzi (lo consiglia l’artista), con cani, passeggini e carrozzine per disabili. Non è possibile salire in bici, con i roller o skateboard. Non si può correre, saltare e nemmeno tuffarsi in acqua! Il personale è molto attento e previdente, non vi lasceranno avvicinare neanche ai bordi del pontile.


Per noi arrivare sul pontile è stato un po’ come   vincere i mondiali! Avete tempo fino al 3 luglio. In bocca al lupo!


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