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Vienna: un bacio e una sacher

Stesa sul lago meridionale del Danubio, Vienna, la capitale austriaca, vanta il tag di miglior città in cui vivere. Il 50% del territorio è occupato da parchi, vigneti e giardini. 850 parchi cosparsi e 30000 alberi rendono Vienna unica e terribilmente affascinate. Furono gli Asburgo a farla risplendere costruendo per il loro regno palazzi, viali, piazze e giardini. Ma Vienna non è solo questo, è in continua evoluzione e si rinnova continuamente con nuove architetture, design e arte contemporanea. 

Le spiagge urbane, i negozi di design a Neubau, l’anello di trekking, la musica e I locali del Gürtel, le mostre del Mumok. Una fuga perfetta per un wend autunnale. Probabilmente due giorni non bastano per vedere tutte i maggiori punti di interesse tra cui, il Teatro dell’opera, il Palazzo imperiale di Hofburg, il Teatro di Burg, le vie dello shopping Graben, kohlmarkt, Kärntner strasse. 


23 distretti da scoprire, su una superficie di 415km, delimitati dall’anello Ringatrasse che segue le orme delle antiche mura. È facile da girare perché è sviluppata a cerchi che partono dal primo e più antico, la città vecchia l’innere stad. Proprio da qui si parte per un wend denso di cose da fare e vedere. Dall’alto delle torri di Stephansdom si può dare subito uno sguardo alla città. Una passeggiata nei vicoli del centro è un passaggio alla Mozarthaus. Un caffè in uno dei localini storici e si arriva all’Hofburg, una sbirciatina agli appartamenti degli Asburgo e si inizia a pensare alla cena!

Il secondo giorno un giro per abbracciare la città sugli autobus gialli che percorrono il Ring e ci si ferma alla Hunderwasserhaus, il padiglione Secession di Otto Wanger e c’è ancora tutto il tempo per sospirare davanti al fregio di Klimt. Non si può assolutamente dimenticare l’Hotel Sacher. C’è da trovare la pazienza per mettersi in fila ma qui troverete la sacher più buona del mondo.

L’ultimo giorno va per forza dedicato ai musei, una visita al museum quartier è d’obbligo, si può scegliere tra i Brueguel del Kunsthistorishes Museum o il Klimt del Belvedere.  In città ci si muove con i mezzi pubblici o con la bici (1500 bicicletta a disposizione da city bike). Nel centro si muovono solo autobus elettrici e carrozze e in più a disposizione 5 linee di metropolitana. Tutti i trasporti durante il fine settimana sono aperti 24 ore su 24. Per avere accesso a tutti i mezzi si può usufruire della Vienna card acquistabile negli alberghi o al tourist point.

Se trovate il tempo, c’è una sauna da fare che ci aspetta alla butterflyhouse, nel quartiere dei musei. Attenzione a non svenire dal caldo, ne vale la pena, quello che vedrete sarà qualcosa davvero speciale.  

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